Dal 17 Ottobre al 3 Novembre, presso il Bibliopoint A. Tarducci, ci sarà una mostra in omaggio a una donna eccezionale, Marie Curie, realizzata in occasione del Festival delle Scienze 2019, a cura di Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma e Orecchio Acerbo editore.
 
Il 30 Ottobre alle ore 17, 00 verrà presentato il libro:
Marie Curie. Nel paese della scienza con l'illustratrice Claudia Palmarucci e il traduttore Paolo Cesari.
La mattina Claudia Palmarucci incontrerà le ragazze e i ragazzi dell'I.C Salacone.
 
Una vita straordinaria, quella di Marie Sklodowska Curie. Dalle lezioni clandestine di storia e cultura polacca a donne e operai nella sua Varsavia sotto il dominio russo ai forsennati studi parigini alla Sorbona; dai due Nobel per la fisica e per la chimica all'invenzione delle autoambulanze con i raggi x sui campi di battaglia della prima guerra mondiale; dalla fondazione dell'Istituto del radio alla cura delle sue rose.
 
"Sono fra coloro che pensano che la scienza abbia una grande bellezza. Uno studioso nel suo laboratorio non è solo un tecnico, è anche un bambino messo di fronte a fenomeni naturali che lo impressionano come una fiaba."
Marie Sklodowska Curie
Per raccontare la storia di  una donna dalla volontà eccezionale che con tenacia e amore seppe coltivare e far sbocciare la sua passione per il sapere, Orecchio Acerbo ha scelto due grandi talenti, Irène Cohen-Janca Claudia Palmarucci
 
Irène Cohen-Janca è nata nel 1954 dall’altra parte del Mediterraneo, a Tunisi, dove ha trascorso la sua infanzia fino alla partenza per la Francia, nel bel mezzo di un’estate. Ha
vissuto molti anni a Parigi dove, dopo essersi laureata in Lettere Moderne, è diventata bibliotecaria. Da qualche anno si è trasferita nella regione dell’Essonne, dove prosegue il suo
lavoro in biblioteca. Nel 2000 è cominciata la sua collaborazione con Editions du Rouergue, con cui ha pubblicato moltissimi racconti e romanzi per ragazzi, fra cui ricordiamo: “Le plus vieux de la classe” (2009) e “La Mine à bonbecs” illustrato da Laurent Moreau (2006). Nel catalogo di orecchio acerbo: “Frantz e il Golem” (2016), “L’ultimo viaggio” (2015), “Il grande cavallo blu” (2012) e “L’albero di Anne” (2010) tutti illustrati da Maurizio A.C. Quarello.
 
Ci piace pensare che i celebri affreschi del Cappellone di San Nicola della sua città e le arti belle disseminate nei dintorni abbiano indotto Claudia Palmarucci, nata a Tolentino nel 1985, a intraprendere gli studi d’arte all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Di certo, ai grandi maestri della pittura Claudia guarda costantemente e all’illustrazione dedica le sue energie e i suoi pensieri. Frequenta nel 2008 il corso estivo tenuto a Macerata da Vitali Konstantinov, e l’anno seguente sperimenta la guida di Maurizio Quarello. Nel 2009 s’iscrive al master Ars in Fabula. Nel catalogo di orecchio acerbo: “Le case degli altri bambini” di Luca Tortolini (2015), “I musicanti di Brema” dei fratelli Grimm (2012) e “La Rosa” di Ljudmila Petruševskaja (2011) il suo album d’esordio, con il quale è stata selezionata a Illustr’arte 2011 e al prestigioso CJ Picture Book 2011.
 
 
 
Il Bibliopoint A.Tarducci è aperto al pubblico il lunedì e il mercoledì, dalle 16,00 alle 18,00; gli altri pomeriggi della settimana l'accesso è su prenotazione: bibliopoint.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Tutte le mattine la biblioteca è aperta alle classi e ai docenti dell'I.C S. Salacone. 
 
Vi aspettiamo!
   
   

Area riservata  

   

GRADUATORIE

D'ISTITUTO

 


 

 

 

 

INVALSI

   

 

 


 

 

 

 

 

   

   
000
001
002
004
004a
004a1
004b
005a
005b
005c
006
3_ninfea
3_ninfea2
4_DSCF2784
4_DSCF2785
501
502
503
503a
503aa
503b
504
505
507
eaaab
eaaac
zzzzz
   
© ALLROUNDER