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Progetti Scuola Primaria

Dopo il successo del numero zero siamo lieti di pubblicare il numero uno del giornale realizzato dai ragazzi dell'Iqbal.

Buona lettura!

NUMERO UNO

NUMERO ZERO

 

Erasmus+ Project: Breaking Down Barriers:

Promoting Community Integration, And Raising Awareness Of
Historical Patterns Of Migration In Europe (Reference Number:

2017-1-UK01- KA201-036830)

 

PRESENTAZIONE DI ANGELA TANCREDI

 

Zoom in Roma Est. Territori, visioni, racconti è una pubblicazione digitale nata per capitalizzare e divulgare l’esperienza di un progetto virtuoso come Videotelling. Il cinema fatto dai bambini di Roma Est realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola e promosso da MIUR e MIBACT – Bando “Progetti delle scuole e per le scuole”, Azione 4 “Visioni fuori luogo”.

Obiettivo generale del progetto è stato promuovere l’alfabetizzazione al linguaggio audiovisivo e cinematografico e la costituzione di uno spazio comune di dialogo e di condivisione, di abilità e competenze legate al funzionamento della macchina produttiva del cinema e dell’audiovisivo con docenti e studenti/esse dell’Istituto Comprensivo Simonetta Salacone (I.C. S. Salacone) di Roma. L’intero processo ruota intorno all’utilizzo di metodologie basate sulla partecipazione, sul racconto e sulla collegialità. Un gruppo di docenti, esperti e professionisti con competenze trasversali hanno avviato una collaborazione proficua sperimentando un format innovativo che ha coinvolto circa 100 studenti/esse tra i 6 e i 13 anni nel racconto dei quartieri di Tor Pignattara e Centocelle.

In questa progetto gli autori hanno affrontato tematiche legate alla film education, alla partecipazione e alla valorizzazione dei patrimoni, alla narrazione attraverso linguaggi differenti, all’identità, al lavoro di gruppo. Hanno raccontato l’esperienza fatta con Videotelling per poi restituirci la magia creata sotto forma di disegni, fotografie, immagini, parole e racconti audiovisivi.

ZOOM IN ROMA EST.pdf

Per accedere ai lavori delle classi cliccare su Leggi tutto.

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Nell'ambito del progetto DOORS, l'I.C. Simonetta Salacone, con la collaborazione dell'Associazione MOM - CIES onlus, mette gratuitamente a disposizione a tutti gli alunni dell'istituto (scuola primaria e media) un servizio pomeridiano di supporto allo studio presso la Biblioteca Tarducci (plesso Iqbal).

Pubblichiamo con grande piacere il primo numero del giornale realizzato dai ragazzi dell'Iqbal.

Buona lettura!

NUMERO ZERO

Il progetto “Il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze”, esperienza che da anni viene svolta con successo, è stato nuovamente riproposto anche per l’a.s. 2018/19, coinvolgendo con entusiasmo gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria dell’I.C. “Simonetta Salacone”.

Il percorso è finalizzato a rendere gli alunni consapevoli dei meccanismi di partecipazione
democratica attraverso simulazioni di rappresentanza elettorale, dando “voce” al loro punto di vista rispetto al contesto vissuto. Tali modalità permettono la realizzazione di azioni concrete di
cambiamento e di miglioramento della qualità generale della vita scolastica.

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Percorso Didattico con l’Emozionario Sonoro

Docente: Alberta Di Marco

Al fine di valorizzare la dimensione dell’ascolto e conseguentemente l’attenzione e la riflessione nelle attività didattiche, è stato realizzato nella classe IB plesso Iqbal, nel corso dell’a.s.2018-19, con l’ausilio e la collaborazione del Docente Esperto Formatore Antonio Buldini, un percorso interdisciplinare che ha posto al centro le emozioni in termini di conoscenza, espressione sonora e produzione creativa.

L’”Emozionario Sonoro” è infatti un progetto laboratoriale che, con l’obiettivo di privilegiare il cosiddetto ascolto creativo, si sviluppa secondo i seguenti momenti:

• Riconoscimento delle principali emozioni (paura, rabbia, sorpresa, gioia, tristezza);
• Traduzione delle emozioni in sonorità;
• Registrazione delle audio-emozioni prodotte;
• Montaggio delle audio-emozioni registrate in varie combinazioni (es. gioia-tristezza-paura / paura-rabbia-gioia, ecc.) con ottenimento di materiali audio;
• Creazione di gruppi di lavoro (4/5 alunni per gruppo);
• Ascolto in assoluto silenzio dei materiali audio per immaginare una breve narrazione;
• Momenti di discussione e confronto tra i componenti del gruppo per l’elaborazione di una singola storia;
• Produzione di materiali grafico-scritto e audio legati all’ascolto ed alla narrazione;
• Montaggio di tutti i materiali realizzati (audio, immagini, scritti, foto, video) in un libro digitale, attraverso l’app Book Creator, dal titolo “Storie di Emozioni” contenente anche N°4 storie “immaginarrate”.

Il lavoro, partendo dall’ascolto delle audio-emozioni per produrre una narrazione, risulta originale e profondamente diverso da come generalmente viene fatto con la sonorizzazione di una storia e/o commento audio-grafico della stessa.

Questa esperienza offre agli alunni un’occasione importante per ascoltare e confrontarsi sulle idee, condividere, permettere lo scambio espressivo, riflettere ed attivare la creatività in un un processo didattico cooperativo e fortemente inclusivo.

Il fumetto Super Nonno Antonio realizzato dalla V B della scuola Pisacane, nell'ambito del progetto Erasmus: Breaking Down Barries, ha vinto il concorso TuttoMondo Contest 2019 promosso da Save the Children.

I bambini hanno tentato di creare qualcosa di speciale per raccontare, ed in qualche modo celebrare, una storia che li ha emozionati e toccati da vicino. Protagonista del fumetto è, infatti, Antonio Roazzi il trisnonno di Sofia, una bambina della classe. Durante la seconda guerra mondiale Antonio, giovane autista di autobus, fece parte della Resistenza nascondendo nella propria casa un soldato dell'esercito inglese. Questo gesto di grande coraggio consentì di salvare la vita del soldato inglese, purtroppo al costo della sua. Antonio, infatti, fu ammazzato nell'eccidio delle Fosse ardeatine. Nella strada in cui abitava è stata posta per lui una pietra d'inciampo, cerimonia a cui la classe ha partecipato. I bambini hanno avuto l'idea di trasformare Antonio Roazzi in un super eroe e farne il protagonista di un fumetto. In questa storia, però, nessuno combatte, uccide o muore... 

Motivazione del premio
"Il motivo è al limite dell’ineffabile, è costituito di sensazioni fisiche: mi ha dato i brividi e mi ha commosso. È un’opera che ti cattura perché è imprevedibile nello sviluppo. Non ne ha solo la forma: è un vero fumetto."

                                                                                                               Makkox

 

 

IL CERCHIO SI CHIUDE

 

 

 

Laboratorio rap, a cura di Luca Mascini (MilitantA; Assalti Frontali): la gentilezza diventa un gesto di pensiero aperto, disponibile, che fa intravedere una cultura che migliori l'ambiente di vita come può farlo la lettura di un libro e la presenza di una biblioteca in un quartiere e in una scuola.
Attività laboratoriali finanziate dal Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario (MIBACT).
Cari saluti!

Bibliopoint Alessandra Tarducci

L'esperienza si è sviluppata presso la scuola primaria del plesso Balzani, nella classe terza A. Il laboratorio è all’interno del progetto “Videotelling”: Il cinema fatto dai bambini di Roma est.
Nell’ambito del progetto stiamo sperimentando nuovi modelli educativi, con linguaggi e strumenti cinematografici e audiovisivi, per stimolare la partecipazione attiva dei bambini.

PER INIZIARE andiamo nella stanza dei computer per vedere nella Lim una serie di filmati in grado di innescare processi partecipativi di apprendimento: realizziamo grafici, collage, inventiamo storie.

In un secondo momento creiamo (cosa molto divertente da fare) un’animazione in “STOP MOTION” basata sull’animazione delle scene o dei personaggi “frame by frame” e da qui si può facilmente comprendere quanto sia lungo il processo di lavorazione del filmato.
Il risultato è davvero entusiasmante e carico di emozioni. Eccone un esempio...

Avendo nella nostra classe due genitori che lavorano nel cinema, abbiamo deciso di girare un film.

E’ stata un’avventura!

Dopo delle lezioni tenute dai genitori competenti su film, cinema, tutti coloro che lavorano alla realizzazione del film, cast, inquadrature…, abbiamo iniziato a pensare alla storia da raccontare.

Di tutte le proposte si è scelta quella che ci piaceva di più. Individualmente, a piccoli gruppi e poi tutta la classe insieme abbiamo scritto la storia da rappresentare.

Abbiamo individuato le caratteristiche dei personaggi.

Abbiamo trasformato la storia in sceneggiatura.

A questo punto sono iniziate le riprese.

A parte gli attori e le attrici, che sono stati scelti con un sorteggio, tutta la classe ha rivestito a turno i diversi ruoli: regista, scenografo, direttore delle luci, fonico, “trucco e parrucco”, costumista, “ciakista”…, chi non aveva compiti dava suggerimenti, faceva interviste, riprendeva il dietro le scene.

Si è trattato di una lavoro enorme che ha riguardato anche la lingua italiana, dalla invenzione della storia, con continue correzioni collettive,  alla caratterizzazione dei personaggi (aggettivi), alla costruzione della sceneggiatura (dal discorso indiretto al discorso diretto).

Chiunque sia interessato può assistere alla prima del film IL BAMBINO FANTASMA, che sarà proiettato domenica 23 settembre alle ore 10 al Cine Teatro Don Bosco. Via Publio Valerio, 63. Alla fine della proiezione tutti i bambini saliranno sul palco per rispondere alle domande del pubblico.

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